Know How

Alessandro Sasia, Presidente
Mi sono laureato in ingegneria del Politecnico di Torino dopodiché ho iniziato a collaborare con società multinazionali del settore industriale e manifatturiero per poi focalizzate la mia esperienza professionale nell'ambito del mercato ICT. In questo ambito ho ricoperto incarichi e responsabilità crescenti soprattutto nel coordinamento di aree di sviluppo software e di delivery. Nel 2009 ho fondato Factory Mind e attualmente la amministro come presidente del consiglio di amministrazione.
Chi è e quando nasce Factory Mind
Factory Mind nasce nel giugno 2009 come fabbrica di terziarizzazione del Gruppo 24 Ore a cui fa capo il giornale Sole 24 Ore e per il quale abbiamo realizzato software ERP verticali e applicazioni web e mobile. Da allora la compagine Factory Mind ha subito un notevole incremento di attività andando a collaborare con altri gruppi di stampo industriale. Ad oggi la compagine è composta da circa 15 Software Architect e Engineering del Software e sviluppiamo un volume di affari di circa un milione di euro all’anno sempre crescenti da quando siamo nati.
Gli ambiti di specializzazione
Partiamo tipicamente nella reingegnerizzazione di applicazioni che sono già sul mercato ma tecnologicamente un po’ datate. In questo caso ci occupiamo di ammodernare il codice, rivedere l’architettura e rifare le interfacce. Laddove questo ammodernamento non è possibile interveniamo nella riscrittura totale dell’applicazione e in questo caso partiamo dal cosiddetto “proof of concept” cioè dei prototipi funzionanti delle applicazioni per poi svilupparle e realizzarle fino alla messa sul mercato.
Altro ambito di specializzazione la realizzazione di applicazioni mobile scritte sia in nativo sulle principali piattaforme, quindi parliamo di Apple, IOS, Android e Microsoft Windows Phone, fino ad arrivare allo sviluppo attraverso delle piattaforme cross-platform e noi abbiamo scelto la piattaforma Xamarin.
In ultima battuta ci occupiamo anche di consulenze molto mirate di natura sempre tecnologica per svolgere interventi di audit o anche di semplice evangelizzazione su clienti sempre di stampo enterprise.
Direi che partiamo ormai con una base di sviluppo operativo che supera le 15.000 giornate uomo di attività. Questo ci comporta, al di là di un'esperienza concreta nello sviluppo di applicazioni complesse su architetture distribuite, all’avere un quantitativo di semilavorati, quelli che in gergo vengono chiamati “frameworks” di nostra proprietà con i quali possiamo veramente accelerare e fare da cosiddetto “booster” all'interno di società che si rivolgono a noi per la commissione di applicazioni.
Le partnership tecnologiche
Poi noi abbiamo partnership tecnologiche molto forti. Al di là delle partnership con Microsoft o con gli ambienti delle tecnologie open siamo co-developer a livello internazionale di società che sviluppano componenti software quali DevExpress, Xamarin, la Telerik quindi sia in ambienti di tecnologie proprietarie che open con i quali collaboriamo nell’utilizzo applicato dei loro ultimi ritrovati tecnologici.
I clienti
I clienti si differenziano in due cluster: il primo sono le grandi Software House o IT Industry; l’altro cluster è rappresentato invece da società tipicamente leader di mercato nel loro settore di applicazione con le quali realizziamo applicazioni su misura secondo esigenze specifiche che non hanno trovato accoglimento in soluzioni standard presenti sul mercato.
Il futuro di Factory Mind
Il futuro io lo vedo da un lato nel mantenimento della focalizzazione tecnologica e quindi con un ampliamento della base clienti e conseguentemente della forza operativa; da un lato la ricerca di società con le quali svolgere attività di coinvestimento per la realizzazione di prodotti software innovativi da introdurre sul mercato attraverso delle strutture commerciali o delle reti di distribuzione.

Le applicazioni mobile e la partnership con Xamarin

Salvatore Di Stefano, Software Developer
Ho iniziato la mia collaborazione in Factory Mind nel 2012 ancora laureando. Ho conseguito la laurea in scienze informatiche presso la facoltà di scienze dell’Università degli Studi di Trento e negli ultimi mesi prima di conseguire la laurea ho iniziato la mia collaborazione professionale in azienda e ho avuto modo nel tempo di coltivare quella che è la mia passione, ovvero lo sviluppo mobile, fino a diventare ad oggi il responsabile di riferimento per i progetti mobile.
I progetti mobile
In Factory Mind ci occupiamo di sviluppare progetti per applicazioni mobile e come sistemi operativi target abbiamo principalmente le tre piattaforme che si dividono il mercato in questo momento che sono IOS, Android e Windows Phone. Sviluppiamo applicazioni native e cross-platform.
App per la gestione di un campo di addestramento
Tra i progetti mobile possiamo citarne alcuni che sono tra i più interessanti e tra questi troviamo un’applicazione mobile per una società australiana che opera nel campo dell’industria militare per la quale abbiamo sviluppato un'applicazione che permette di gestire il campo di addestramento nella sua interezza e coordinare e organizzare in team dei robot che servono per l’addestramento. In questo caso è stato importante curare l’interfaccia grafica in modo che fosse immediata la risposta da dare a chi coordina l’allenamento e mantenere in sicurezza tutte le persone che fanno parte dell’addestramento. In questo caso le linee guida di interfaccia dovevamo essere seguite in maniera molto stretta.
App per una società di logistica
Un altro esempio è un’applicazione che abbiamo sviluppato per una società leader europea per ciò che riguarda la logistica. In questo caso abbiamo sviluppato un’applicazione utilizzata dai conducenti dei mezzi, solitamente autocarri di grandi dimensioni. Attraverso l’applicazione i conducenti rimangono in contatto per tutta la durata del loro viaggio, quindi della loro giornata lavorativa con la sede. Possono ricevere messaggi o notifiche che possono aiutarli a cambiare percorso o ad organizzare meglio quello che è il giro della loro giornata. Una peculiarità di questa applicazione era l’integrazione con un database di tipo più tradizionale basato su S400.
App per studi legali
Per un gruppo leader in Italia legato ai gestionali studi legali abbiamo sviluppato un'applicazione mobile che viene utilizzata dagli studi legali stessi quindi dagli avvocati che ne fanno parte e che permette loro di avere in mobilità le anagrafiche dei clienti, gli appuntamenti e gli impegni legati ai loro colleghi in modo da poter organizzare meglio il lavoro anche in mobilità. In questo caso una delle sfide era la gestione e la fruibilità dell’applicazione per via della grossa mole di dati che c’è da gestire, quindi la sfida era mantenere usabile l’applicazione in ogni caso.
Le piattaforme
Ci occupiamo anche di sviluppo cross platform e questo perché i nostri clienti spesso hanno la necessità di andare sul mercato in tempi contenuti sulle diverse piattaforme che possono essere IOS, Android e Windows Phone. Altre volte ci è capitato di andare sul mercato con piattaforme che si dividono una fetta di mercato più piccola come possono essere Blackberry o Symbian. In questo caso abbiamo avuto modo di provare diversi framework e accumulare esperienza in questo campo fino ad arrivare a quella che oggi è la scelta principale per noi che è Xamarin.
I framework
Tra i framework che abbiamo provato possiamo trovare Sencha, possiamo trovare Titanium o Phonegap; quindi abbiamo provato diversi approcci che sono quello web, quindi scrivo un’applicazione e la stessa applicazione con la stessa interfaccia gira su tutte le piattaforme, oppure una via di mezzo tra le due che può essere quella del: scrivo l’applicazione e condivido parte del codice e poi ho un’interfaccia nativa su tutte le piattaforme. Per questo oggi la nostra scelta ricade su Xamarin.
La partnership con Xamarin
Xamarin per noi si rivela una buona scelta perché essendo basato sul Microsoft .NET Framework ci permette principalmente di utilizzare quelle che sono le nostre conoscenze di base, ovvero le conoscenze sul C# e sul .NET. Xamarin è basato su mono quindi ci permette anche di riutilizzare eventualmente parti di codice o pacchetti che abbiamo realizzato su altri progetti magari non mobile quindi in questo caso si rivela una buona scelta anche per velocizzare i tempi di sviluppo.
Inoltre Xamarin permette di andare sul mercato con delle applicazioni che oltre ad essere cross platform si presentano all’utente in maniera assolutamente nativa, sia per quello che riguarda l’interfaccia grafica che anche le performance.
Noi puntiamo molto su Xamarin e questo vale anche per Microsoft che recentemente ha acquisito l’azienda e quindi anche il prodotto rendendolo gratis e open source e abbattendo i costi di licenza che rappresentavano lo scoglio principale per l’adozione di questa piattaforma. Inoltre negli ultimi anni abbiamo cominciato un percorso che ci ha portato a diventare i primi in Italia ad essere partner autorizzati Xamarin.

Il processo di sviluppo di un progetto e il ruolo della ricerca in Factory Mind

Jonny Fox, Chief Technology Officer
Nel 2008 ho conseguito la mia laurea magistrale in Information Technology al DISI di Trento. Ho poi proseguito con un PhD in Data Media & Knowledge e ho completato il mio percorso di studi con un master in Project Management presso il Sole 24 Ore a Milano. Dopo la laurea e dopo il master ho proseguito lavorando per aziende del territorio trentino e continuando comunque a collaborare in Università.
Nel 2009 stava nascendo Factory Mind e ho avuto la fortuna di poter entrare a far parte di questa azienda e ad oggi sono responsabile tecnico di Factory e faccio parte del consiglio di amministrazione in qualità di vice presidente.
Il processo di sviluppo di un progetto in Factory Mind
Noi approcciamo solitamente la realizzazione di un nuovo progetto seguendo le best practices dettate ad oggi per la realizzazione di progetti software complessi. Per noi l'interazione con il cliente è molto importante e deve caratterizzare tutte le fasi dello sviluppo del progetto. Adottiamo quindi delle tecnologie che ci permettono di esporre giorno per giorno i pezzi di software che stiamo portando avanti e che permettono soprattutto al cliente finale di monitorare l'andamento del progetto oltre a poterlo provare con demo continue durante tutto l'arco del progetto. Cerchiamo di volta in volta in base al progetto che ci viene sottoposto di individuare la tecnologia migliore assieme al nostro cliente e di calarla in base alle sue necessità.
Il ruolo della ricerca
La ricerca è molto importante perché ci consente di utilizzare nuove tecnologie e nuovi strumenti di sviluppo in base alle necessità del cliente ed è un tratto distintivo di Factory Mind. Cerchiamo di volta in volta, in base al progetto che ci viene sottoposto, di individuare la tecnologia migliore, assieme al nostro cliente, e di calarla in base alle sue necessità.
La ricerca applicata la attuiamo principalmente utilizzando i canali che abbiamo portato avanti in questi anni con i nostri partner di supporto, ad esempio Microsoft, Xamarin, Community Java in generale. Questo ci consente di partecipare a delle loro convention che tipicamente si tengono negli USA ogni anno e apprendere quelle che sono le nuove tecnologie e soprattutto i nuovi trend, per poi poterli portare all’interno della cooperativa e reinvestirli sui clienti portando quindi novità e nuove tecnologie ai clienti.
Questa fase ci permette anche di partecipare come codeveloper, perciò partecipare attivamente, alla realizzazione di queste tecnologie e ci consente inoltre di approfondire bene le tecnologie per poter trovare degli spunti e realizzare e proporre nuove parti software ai nostri clienti.
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